Racconti, libri e altro

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NAPOLI, UNA ZOLLA DI TERRA FLUIDA. La città della bellezza e del vuoto.

“La città bandiva i suoi assenti. Chi non l’abitava veniva iscritto nel registro segreto degli espulsi. Napoletano è titolo solo per residenti, la nascita non basta. Conta chi resta, ogni altro è forestiero. Napoletano: proviene poco da un’affaciata su ’na… Continua a leggere →

IL TATUAGGIO

E mentre l’estate finiva e Marie moriva di parto, il mondo se ne stava con il naso all’insù per la prima eclissi di luna del nuovo secolo. Paul era disperato e per giorni non volle vedere Rose, sua figlia. Ma… Continua a leggere →

METAMORFOSI E SOGNI POSSIBILI. Dalle illusioni di Escher al risveglio di Kafka (passando da Dostoevskij)

Metamorfosi: sostantivo femminile. Parola di origine greca: trasformare, mutare forma, cambiare aspetto, cambiamento morfologico e fisiologico tipico di alcuni insetti. Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese, con un maniacale controllo geometrico e matematico del disegno creò un genere artistico… Continua a leggere →

LA RAPIDITÀ DI CALVINO E IL VIZIO PUNITO DEL LEGGERE (OVVERO DELLO SCRIVERE MENO E DEL LEGGERE DI PIÙ)

“Nella vita pratica il tempo è una ricchezza di cui siamo avari; in letteratura è una ricchezza di cui disporre con agio e distacco: non si tratta di arrivare prima a un traguardo stabilito; al contrario l’economia di tempo è… Continua a leggere →

L’UOMO DEI DADI, Luke Rhinehart

“La vita è un’isola di estasi in un oceano di noia e, dopo i trent’anni, è raro veder terra. Nel migliore dei casi vaghiamo da una smangiata striscia di sabbia a un’altra, ben presto assuefatti a ogni granello di sabbia… Continua a leggere →

LA FELICITÀ È UN ISOLA

Lo annunciò il giorno del suo sessantesimo compleanno al brindisi finale dopo la torta e prima dei balli: «Tra due mesi mi ritiro dagli affari, lascio ai miei figli e ai due soci la guida dell’azienda». Sul volto di Arturo… Continua a leggere →

UNA GRANDIOSA SCONFITTA

“Un giorno felice è un giorno felice. Ce ne sono così pochi, in una vita. Godetevelo.” Richard Ford Essere malato significa dipendere dagli altri. Nessuno apprezza la libertà quando è sano. I sani passano il loro tempo altrove, reclusi nelle… Continua a leggere →

NEL MEZZO

All’ingegnere Ernesto Becchimanzi, classe 1926, il nuovo millennio proprio non piaceva. Si sentiva fuori posto anche tra le mura di casa sua. E non bastavano le fotografie sul comò e i vari oggetti sulle mensole del soggiorno a rievocare il… Continua a leggere →

NINETTA

A Napoli, in un basso di vico Lazzi nei pressi del famoso Monastero di Santa Chiara, abitava Ninetta la guantaia. In quel basso Ninetta confezionava i migliori guanti di tutta la città. Nelle sue mani anche i tagli di pelle… Continua a leggere →

L’OSPITE

Conficcato sotto la pelle, non lo vedevo ma c’era. Quel malefico parassita non mi dava tregua, seviziava la mia pelle, pelle che si arrossava e si riempiva di bolle, bolle che svanivano per poi trasformarsi in lividi dai contorni irregolari,… Continua a leggere →

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