TRANSITI

RIFLESSIONI TRA PROSA E POESIA

NOI CITTADINI DI ORANO

Si sta su zatterecome i soldati nelle fortezzeindifferenti al sentire.In città non più deserteocchi attendonocondivisione e pietà.Del comune destino di…
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EFFETTI COLLATERALI

Finirai per svanire e nessuno conoscerà la tua faccia.Quel riflesso non è la tua faccia. Tic-tac, tic-tac.Altre, alla tua età, girano…
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FIGURE

Figure in mare aperto. Cadono. Annegano. Il colore della pelle è pesante, una zavorra. Condannati ancor prima di nascere. Che…
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DURARE

Di quell’effimera illusione di durare. O della piacevole sensualità che lo specchio magico ancora ci regala. Durare, più che si può. Ma cos’è…
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È SERA

È sera, sei stanca. Il caos che viene dalla strada ti dà fastidio. Cambi stanza. Dal cortile arrivano voci, anche…
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ANCORA

Ancora mi guardate dal mondo del poi. Io da qui colleziono i vostri sguardi. La notte arrivate come epifanie, soffiate sui miei…
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PREVISIONI METEO

Cavolo, che serata! Hai esclamato affacciandoti al balcone. Investita dal blu e dall’arancio di un tramonto autunnale. Le previsioni meteo…
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DOMENICA MATTINA

Alla mia sinistra un padre canta e gioca con il figlioletto. Insieme ridono, fanno strani versi, ma l’uomo si stanca…
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TRE GIORNI FA

a volte pensod’aver soltanto voglia di un chelasciarmi respirare nel tuo respirocome una cosa invisibile al mondo a volte pensohai…
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PRIMO NOVEMBRE DUEMILAVENTI

La voce rauca di un uomo impreca per un caffè che non gli arriva.Due vivaci bambine saltellano e si rincorrono,…
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OTTOBRE

È il nove di ottobre dell’anno vecchio della nuova peste che tutti chiamano epidemia da virus. Piccolo piccolo piccolo si…
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UN UOMO

Oggi un ricordo di quest’estate è tornato a farmi visita. Mezzogiorno, la piazza era piena di gente con abiti leggeri,…
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In copertina particolare di “Nasturtiums” (1905) by Odilon Redon