Racconti, libri e altro

Categoria 2020

MANI E PAROLE

Mani tese, attendono, reclamano. Vita, morte, amore. Mani. Confuse tra la folla cercano, libertà, pace. Una possibilità. Il possibile irraggiungibile. Vero, falso, bello, brutto. Su e giù. Tutti per uno, uno per tutti. Confusione. Si perdono le mani. Sono le… Continua a leggere →

PER SEMPRE

Questa volta l’acqua non è salata. È acqua di lago. Prima volta, la mia. Senza esitare mi sono tuffata, Diana e Linda mi tengono per mano. Un mostro marino, una sirena, un girotondo. Arriva Yuri con le sue scarpette gialle…. Continua a leggere →

PROMESSE

Incontri speciali, partenza rinviata. Tuffi e giochi m’aspettano in spiaggia. Oggi abbiamo portato una maschera da sub e degli occhialini. Zia, catturiamo dei pesci? Per farne cosa? Per mangiarli, ovvio. Occhi d’argento. Con Maia e Mila non divento bambina, sono… Continua a leggere →

GLU, GLU

In spiaggi alle otto del mattino. Il terzo ombrellone piantato è il nostro. I gabbiani beccano nella sabbia in cerca di cibo avanzato. Una donna sistema la borsa e l’infradito di platica rosa accanto a uno dei paletti che regolano… Continua a leggere →

POMERIGGIO

Sul greto del fiume in secca, mucche dal manto bianco. Sontuose e regali come in una tela del Fattori. Guardano le auto passare sul ponte. È estate, pochi metri più in là c’è il mare, richiamo per villeggianti distratti. Nessuno… Continua a leggere →

OBRELLONI

Nove ombrelloni, la spiaggia contingentata potrebbe contenerne duecento, circa. Famiglia romana, ombrellone bianco e azzurro, raccoglie le sue cose, è ora di andare. Per cena cotoletta impana, annuncia la mamma. I bambini esultano, e le patatine? Ombrellone verde, coppia d’anziani… Continua a leggere →

AL BAR

Donna in verde fuma e con il pollice della mano destra digita messaggi sullo smartphone. I tavolini del bar non sono distanziati abbastanza, il puzzo della sua sigaretta è fastidioso. L’uomo della donna in verde appoggia sul tavolino un vassoio… Continua a leggere →

RISVEGLIO

Pascolano, poco più giù, delle mucche dal manto bianco. Non le vedo, nessuno le vede. La loro esistenza è affidata al suono di pesanti campanacci che portano al collo. Spuma bianca sul lenzuolo azzurro. Oggi il mare è inaccessibile anche… Continua a leggere →

FORESTIERI

Alla Rocca ho visto un Santo. Giovanni Battista salutava dai balconi. Esposto mezzo nudo, in mano un cuore. Sanguinava. Drappo fedele di antiche tradizioni. Alla Rocca la Gloria è di casa. Forestieri, noi. Il saluto è gentilezza che ancora qui… Continua a leggere →

ANDREA

Uno o due? Due. Arriviamo in spiaggia con due ombrelloni. Colpa mia, non tollero più il sole, come un verme del sottosuolo. Un tempo ero lucertola, ore ed ore ad arrostirmi la pelle. Mi bastava una settimana per cambiare colore… Continua a leggere →

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