Racconti, libri e altro

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NAPOLI, UNA ZOLLA DI TERRA FLUIDA. La città della bellezza e del vuoto.

“La città bandiva i suoi assenti. Chi non l’abitava veniva iscritto nel registro segreto degli espulsi. Napoletano è titolo solo per residenti, la nascita non basta. Conta chi resta, ogni altro è forestiero. Napoletano: proviene poco da un’affaciata su ’na… Continua a leggere →

UN ANNO DA DIMENTICARE, O FORSE NO

Questo che s’appresta a finire potrebbe essere un anno da dimenticare. Fatti e cose da cancellare ne avrei in abbondanza eppure se metto in fila i momenti brutti e quelli belli accaduti in quest’anno terribile posso aggiudicarmi un bel pareggio…. Continua a leggere →

MELANCOLIA DELLA RESISTENZA, László Krasznahorkai

Vorrei fare di certi romanzi il mio sacro monolite, poter ricordare a memoria ogni parola, ogni pensiero donato dallo scrittore all’umanità tutta. Ma la mia memoria è fragile, è debole e ciò che resta è una sensazione di inadeguatezza. MELANCOLIA… Continua a leggere →

NEL MEZZO

All’ingegnere Ernesto Becchimanzi, classe 1926, il nuovo millennio proprio non piaceva. Si sentiva fuori posto anche tra le mura di casa sua. E non bastavano le fotografie sul comò e i vari oggetti sulle mensole del soggiorno a rievocare il… Continua a leggere →

VITO

Il furgone Mercedes-Benz Vito era nero metallizzato, senza un filo di polvere o una qualsiasi traccia di sporco, come appena uscito dalla concessionaria. Un bel modo per fare l’ultimo viaggio, pensai. In quell’improvvisato corteo la nostra utilitaria non era la… Continua a leggere →

DOVE STO ANDANDO

Apro l’armadio e tiro fuori ogni cosa, giacche, pantaloni, maglioni, mutande. Gli abiti ammucchiati sul letto formano una soffice montagna, la fisso e penso che non riuscirò a mettere tutto nelle valige. Allora vado al supermarket dei pakistani sotto casa,… Continua a leggere →

ZONA DI TRANSITO

Il giorno dura sempre di meno e il felice matrimonio estivo tra il sole, la luce e gli esseri umani sta per finire. Addio ai romantici tramonti, addio alle notti stellate e alle lunghe passeggiate sulla battigia. L’estate si spegne… Continua a leggere →

LE PICCOLE COSE DI MAGGIO

Anche oggi sono sveglia dalle cinque e trenta. Vado in cucina, preparo la moka e nell’attesa mi siedo accanto alla finestra aperta. Respiro, è fresca l’aria del primo mattino. Sorseggio il caffè aromatizzato con semi di anice stellato e inizio… Continua a leggere →

COME ACQUA PULITA

Camilla da bambina si ammalava spesso. Morbillo, varicella, rosolia lasciarono tracce indelebili sulla pelle della piccola malata e quei segni divennero la mappa dettagliata e visibile della sua crescita. E mentre tutti i bambini si riprendevano in poche settimane, lei… Continua a leggere →

SOLSTIZIO D’ESTATE

Sono quasi tre anni che vivo nel centro storico di Napoli, nella stretta fenditura di un vicolo come tanti di questa città dove i palazzi quasi si sfiorano. Le dimore storiche convivono e spesso stridono con le scatole di cemento… Continua a leggere →

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