Hiporabundia

Racconti, libri e altro

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2017

L’OSPITE

Conficcato sotto la pelle, non lo vedevo ma c’era. Quel malefico parassita non mi dava tregua, seviziava la mia pelle, pelle che si arrossava e si riempiva di bolle, bolle che svanivano per poi trasformarsi in lividi dai contorni irregolari,… Continua a leggere →

PROGETTO DI VITA

L’appuntamento con il medico è alle quattro del pomeriggio. Io arrivo in anticipo e nell’angusta sala d’aspetto oltre me non c’è nessun altro. La donna in camice bianco che ha aperto la porta mi ha detto che non entrerò prima… Continua a leggere →

POLVERE

La polvere nera scende dal tetto e copre ogni cosa, nuvole dense avvolgono la stanza e poi svaniscono risucchiate dal vento. In mezzo noi e le nostre valigie, la nostra tristezza. L’autunno è arrivato e fuori il sole sonnecchia e… Continua a leggere →

ZONA DI TRANSITO

Il giorno dura sempre di meno e il felice matrimonio estivo tra il sole, la luce e gli esseri umani sta per finire. Addio ai romantici tramonti, addio alle notti stellate e alle lunghe passeggiate sulla battigia. L’estate si spegne… Continua a leggere →

SEGRETI

Abbiamo tutti dei segreti. Il mio è graffiato sulla vernice di un vecchio filobus verde. I miei quindici anni furono come la prima rosa in un giardino incantato. A pensarci ora non credo di aver mai avuto un giardino dove… Continua a leggere →

LA LETTERA

Cara amica, vi scrivo poche righe da questo gelido riparo che è la mia vita. I ricordi si ammassano, si confondono e a tratti svaniscono ed io con essi. La mia memoria oscilla e si consuma in un presente che… Continua a leggere →

ANGOLO RETTO

Non avevo mai visto un uomo fissare per ore un punto imprecisato davanti a sé con la stessa intensità del vecchio nella casa di fronte. Dalla mia stanza posso vedere la sua camera da letto dove trascorre la maggior parte… Continua a leggere →

IL VERDE NEGLI OCCHI

Ero già adulta quando ho visto per la prima volta il colore dei suoi occhi. Erano verdi gli occhi di mio padre. Mai mi ero spinta oltre il suo viso. Una distanza di sicurezza mi teneva al riparo. Avevo timore… Continua a leggere →

LE PICCOLE COSE DI MAGGIO

Anche oggi sono sveglia dalle cinque e trenta. Vado in cucina, preparo la moka e nell’attesa mi siedo accanto alla finestra aperta. Respiro, è fresca l’aria del primo mattino. Sorseggio il caffè aromatizzato con semi di anice stellato e inizio… Continua a leggere →

COME ACQUA PULITA

Camilla da bambina si ammalava spesso. Morbillo, varicella, rosolia lasciarono tracce indelebili sulla pelle della piccola malata e quei segni divennero la mappa dettagliata e visibile della sua crescita. E mentre tutti i bambini si riprendevano in poche settimane, lei… Continua a leggere →

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