Racconti, libri e altro

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NAPOLI, UNA ZOLLA DI TERRA FLUIDA. La città della bellezza e del vuoto.

“La città bandiva i suoi assenti. Chi non l’abitava veniva iscritto nel registro segreto degli espulsi. Napoletano è titolo solo per residenti, la nascita non basta. Conta chi resta, ogni altro è forestiero. Napoletano: proviene poco da un’affaciata su ’na… Continua a leggere →

IL TATUAGGIO

E mentre l’estate finiva e Marie moriva di parto, il mondo se ne stava con il naso all’insù per la prima eclissi di luna del nuovo secolo. Paul era disperato e per giorni non volle vedere Rose, sua figlia. Ma… Continua a leggere →

METAMORFOSI E SOGNI POSSIBILI. Dalle illusioni di Escher al risveglio di Kafka (passando da Dostoevskij)

Metamorfosi: sostantivo femminile. Parola di origine greca: trasformare, mutare forma, cambiare aspetto, cambiamento morfologico e fisiologico tipico di alcuni insetti. Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese, con un maniacale controllo geometrico e matematico del disegno creò un genere artistico… Continua a leggere →

Una domenica a caso leggendo A CASO di Tommaso Landolfi

“Sembra proprio che dobbiamo contentarci di gioie ambigue, torte e per giunta fuggevoli” (Tommaso Landolfi, Un petto di donna)  A caso è la raccolta di racconti che nel 1975 valse a Tommaso Landolfi il Premio Strega. Tredici racconti perturbanti che si… Continua a leggere →

LA RAPIDITÀ DI CALVINO E IL VIZIO PUNITO DEL LEGGERE (OVVERO DELLO SCRIVERE MENO E DEL LEGGERE DI PIÙ)

“Nella vita pratica il tempo è una ricchezza di cui siamo avari; in letteratura è una ricchezza di cui disporre con agio e distacco: non si tratta di arrivare prima a un traguardo stabilito; al contrario l’economia di tempo è… Continua a leggere →

L’UOMO DEI DADI, Luke Rhinehart

“La vita è un’isola di estasi in un oceano di noia e, dopo i trent’anni, è raro veder terra. Nel migliore dei casi vaghiamo da una smangiata striscia di sabbia a un’altra, ben presto assuefatti a ogni granello di sabbia… Continua a leggere →

LA FELICITÀ È UN ISOLA

Lo annunciò il giorno del suo sessantesimo compleanno al brindisi finale dopo la torta e prima dei balli: «Tra due mesi mi ritiro dagli affari, lascio ai miei figli e ai due soci la guida dell’azienda». Sul volto di Arturo… Continua a leggere →

AMARO

Ho fatto il muratore perché una mattina ho incontrato Gennaro. È stato un lavoro faticoso, ma un lavoro faticoso era quello che mi serviva. Le cose, certe volte, vanno proprio come devono andare. Inverno, poco prima dell’alba. Fumavo seduto su… Continua a leggere →

NEL MEZZO

All’ingegnere Ernesto Becchimanzi, classe 1926, il nuovo millennio proprio non piaceva. Si sentiva fuori posto anche tra le mura di casa sua. E non bastavano le fotografie sul comò e i vari oggetti sulle mensole del soggiorno a rievocare il… Continua a leggere →

L’OSPITE D’ONORE, Joy Williams

«Aveva dei pensieri ma non li pensava. […] Domani, pensò. Meglio non dire niente di notte. Di notte le parole sono belve feroci.» L’OSPITE D’ONORE L’OSPITE D’ONORE è una voluminosa raccolta di racconti della scrittrice americana Joy Williams pubblicati per… Continua a leggere →

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