TRANSITI

RIFLESSIONI TRA PROSA E POESIA

ULTIMO PASTO

Nella mediocrità di un ruvido mattino autunnale, fanciulli curiosi accorrono per spiare l’altrui dolore. Sull’uscio della casa li accoglie un…
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COME UNA SEQUENZA

Il morbo giunse dall’oriente come alito di ciliegio. Contagiò uomini nuovi di cieca obbedienza.L’avidità dei corrotti dileggiò i renitenti e…
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UNO SCRITTORE

“La scrittura è la cura ma anche la malattia. E se non puoi farne a meno, significa che ne sei…
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VERSO CASA

Alzavi l’indice della mano sinistra ed io mi avvicinavo. Dove sono le mie scarpe? domandavi. Sono qui, accanto al letto.…
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DUE GOCCE DI PIOGGIA

Venerdì sera. Le previsioni meteo questa volta non deluderanno. Le nuvole sono gonfie, scure e basse, l’aria fresca rinfresca. Uccelli…
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IO, LORO

Ogni mattina appena sveglia bevo un bicchiere d’acqua, uno o due caffè, a volte anche tre. Poi scosto le tende,…
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IN TOTALE ASSENZA DI SENSO

Acquattati e pieni d’uggia arrivano da lontano. Soltanto loro sanno che tra il bene e il male c’è una gran…
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BIANCO SU BIANCO

Giovedì pomeriggio fuori la luce lascia spazio all’incoscienza della sera sul tavolo un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto dipende…
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GIOSTRA

La città vibra di luci intermittentidai balconi, dai tetti. Nelle vetrine dei negozi una giostradi fiocchi di cristallodorati richiami alla spensieratezza. La…
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MA CHE IMPORTA, A CHI IMPORTA

Sul ceppo la vita di alcuni si inceppa. Terribile, ma che importa, a chi importa. Ieri, una folla confusa e baldanzosa,…
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NOI CITTADINI DI ORANO

Si sta su zatterecome i soldati nelle fortezzeindifferenti al sentire.In città non più deserteocchi attendonocondivisione e pietà.Del comune destino di…
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In copertina particolare di “Nasturtiums” (1905) by Odilon Redon