TRANSITI

RIFLESSIONI TRA PROSA E POESIA

CHI SIETE?

Moltiplicate, presenze. Voi, malinconia senza inizio né fine. Di incertezze e di paura vi nutrite. Mani giunte, implorano. Compassione, pietà. Voi, invece, pigiate…
Leggi

UN UOMO

Oggi un ricordo di quest’estate è tornato a farmi visita. Mezzogiorno, la piazza era piena di gente con abiti leggeri,…
Leggi

CICLOPI

So da dove arrivate. L’ho scoperto ieri, tra un ricordo e un se di infantile memoria. Come un seme di pomodoro tra…
Leggi

OTTOBRE

È il nove di ottobre dell’anno vecchio della nuova peste che tutti chiamano epidemia da virus. Piccolo piccolo piccolo si…
Leggi

FIGURE

Figure in mare aperto. Cadono. Annegano. Il colore della pelle è pesante, una zavorra. Condannati ancor prima di nascere. Che…
Leggi

SGUARDO DI PASSAGGIO

Oggi ho incrociato lo sguardo di un giovane uomo. Luminoso, trasparente, acqua di torrente, montagne innevate. Dentro i suoi occhi…
Leggi

DOLORE

Non sparisce mai un dolore. S’acquatta, chissà dove, viscido e furtivo. Aspetta. E quando sembra sparito eccolo che riappare. Una voce, un odore,…
Leggi

DURARE

Di quell’effimera illusione di durare. O della piacevole sensualità che lo specchio magico ancora ci regala. Durare, più che si può. Ma cos’è…
Leggi

PREVISIONI METEO

Cavolo, che serata! Hai esclamato affacciandoti al balcone. Investita dal blu e dall’arancio di un tramonto autunnale. Le previsioni meteo…
Leggi

PAROLE

Le parole fanno male, aspre e taglienti. Che importa se dette a mezzogiorno o mezzanotte, nel buio o nella luce,…
Leggi

GUAZZABUGLIO E VOLGARITÀ

Mi affaccio al balcone, il solito guazzabuglio. Caos di voci in un dialetto sguaiato. Suoni che non comprendo più. Smorfie…
Leggi

EFFETTI COLLATERALI

Finirai per svanire e nessuno conoscerà la tua faccia.Quel riflesso non è la tua faccia. Tic-tac, tic-tac.Altre, alla tua età, girano…
Leggi
1 2 3
In copertina particolare di “Nasturtiums” (1905) by Odilon Redon