Racconti, libri e altro

Tag shortstories

UN GRAPPOLO D’ORE LIETAMENTE INFECONDE

«È arrivata la fine del mondo. Nonsonopronto!». Urla mio marito. Questa faccenda del virus coronato e del mondo che s’è fermato ha cancellato quell’unico frammento di razionalità che ancora gli restava. «Non posso morire ora… io devo… Sì, devo. È… Continua a leggere →

DOV’È IL SENSO?

– Teniamoci chiaro.– Teniamoci a distanza, vorrai dire.– Teniamoci chiaro.– Chiedi chiarezza, di questi tempi?– La chiarezza non mi porta.– Ti porta dove?– Tu. Tu sei ontologicamente calvo.– Mi sa che oggi hai qualcosa di strano.– Io faccio come il… Continua a leggere →

RATARATÀ!

!Orsù dunque, è ora di cambiare! Cambiare parole ed espressioni che, da diciannovegiornitonditondi, ci mettono angoscia, ci rubano il sonno, fanno tremare polsi e gambe, rivoltano l’intestino e da svegli procurano fastidiosissime e interminabili tachicardie. Parole scivolate nelle nostre orecchie… Continua a leggere →

IL TATUAGGIO

E mentre l’estate finiva e Marie moriva di parto, il mondo se ne stava con il naso all’insù per la prima eclissi di luna del nuovo secolo. Paul era disperato e per giorni non volle vedere Rose, sua figlia. Ma… Continua a leggere →

HO RUBATO AL SUO CADAVERE

Io le ho viste le sue ceneri, tiepide e brizzolate come i suoi capelli. Affacciarmi in quell’urna e non vedere più il suo viso e non sentire più il suo profumo. E avrei voluto affondarci le mani nella polvere grigia,… Continua a leggere →

AMARO

Ho fatto il muratore perché una mattina ho incontrato Gennaro. È stato un lavoro faticoso, ma un lavoro faticoso era quello che mi serviva. Le cose, certe volte, vanno proprio come devono andare. Inverno, poco prima dell’alba. Fumavo seduto su… Continua a leggere →

UNA GRANDIOSA SCONFITTA

“Un giorno felice è un giorno felice. Ce ne sono così pochi, in una vita. Godetevelo.” Richard Ford Essere malato significa dipendere dagli altri. Nessuno apprezza la libertà quando è sano. I sani passano il loro tempo altrove, reclusi nelle… Continua a leggere →

NEL MEZZO

All’ingegnere Ernesto Becchimanzi, classe 1926, il nuovo millennio proprio non piaceva. Si sentiva fuori posto anche tra le mura di casa sua. E non bastavano le fotografie sul comò e i vari oggetti sulle mensole del soggiorno a rievocare il… Continua a leggere →

L’OSPITE D’ONORE, Joy Williams

«Aveva dei pensieri ma non li pensava. […] Domani, pensò. Meglio non dire niente di notte. Di notte le parole sono belve feroci.» L’OSPITE D’ONORE L’OSPITE D’ONORE è una voluminosa raccolta di racconti della scrittrice americana Joy Williams pubblicati per… Continua a leggere →

NINETTA

A Napoli, in un basso di vico Lazzi nei pressi del famoso Monastero di Santa Chiara, abitava Ninetta la guantaia. In quel basso Ninetta confezionava i migliori guanti di tutta la città. Nelle sue mani anche i tagli di pelle… Continua a leggere →

« Articoli precedenti

© 2020 Hiporabundia — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑