Racconti, libri e altro

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UN GRAPPOLO D’ORE LIETAMENTE INFECONDE

«È arrivata la fine del mondo. Nonsonopronto!». Urla mio marito. Questa faccenda del virus coronato e del mondo che s’è fermato ha cancellato quell’unico frammento di razionalità che ancora gli restava. «Non posso morire ora… io devo… Sì, devo. È… Continua a leggere →

DOV’È IL SENSO?

– Teniamoci chiaro.– Teniamoci a distanza, vorrai dire.– Teniamoci chiaro.– Chiedi chiarezza, di questi tempi?– La chiarezza non mi porta.– Ti porta dove?– Tu. Tu sei ontologicamente calvo.– Mi sa che oggi hai qualcosa di strano.– Io faccio come il… Continua a leggere →

HO RUBATO AL SUO CADAVERE

Io le ho viste le sue ceneri, tiepide e brizzolate come i suoi capelli. Affacciarmi in quell’urna e non vedere più il suo viso e non sentire più il suo profumo. E avrei voluto affondarci le mani nella polvere grigia,… Continua a leggere →

AMARO

Ho fatto il muratore perché una mattina ho incontrato Gennaro. È stato un lavoro faticoso, ma un lavoro faticoso era quello che mi serviva. Le cose, certe volte, vanno proprio come devono andare. Inverno, poco prima dell’alba. Fumavo seduto su… Continua a leggere →

L’OSPITE D’ONORE, Joy Williams

«Aveva dei pensieri ma non li pensava. […] Domani, pensò. Meglio non dire niente di notte. Di notte le parole sono belve feroci.» L’OSPITE D’ONORE L’OSPITE D’ONORE è una voluminosa raccolta di racconti della scrittrice americana Joy Williams pubblicati per… Continua a leggere →

NINETTA

A Napoli, in un basso di vico Lazzi nei pressi del famoso Monastero di Santa Chiara, abitava Ninetta la guantaia. In quel basso Ninetta confezionava i migliori guanti di tutta la città. Nelle sue mani anche i tagli di pelle… Continua a leggere →

L’OSPITE

Conficcato sotto la pelle, non lo vedevo ma c’era. Quel malefico parassita non mi dava tregua, seviziava la mia pelle, pelle che si arrossava e si riempiva di bolle, bolle che svanivano per poi trasformarsi in lividi dai contorni irregolari,… Continua a leggere →

VITO

Il furgone Mercedes-Benz Vito era nero metallizzato, senza un filo di polvere o una qualsiasi traccia di sporco, come appena uscito dalla concessionaria. Un bel modo per fare l’ultimo viaggio, pensai. In quell’improvvisato corteo la nostra utilitaria non era la… Continua a leggere →

PROGETTO DI VITA

L’appuntamento con il medico è alle quattro del pomeriggio. Io arrivo in anticipo e nell’angusta sala d’aspetto oltre me non c’è nessun altro. La donna in camice bianco che ha aperto la porta mi ha detto che non entrerò prima… Continua a leggere →

ZONA DI TRANSITO

Il giorno dura sempre di meno e il felice matrimonio estivo tra il sole, la luce e gli esseri umani sta per finire. Addio ai romantici tramonti, addio alle notti stellate e alle lunghe passeggiate sulla battigia. L’estate si spegne… Continua a leggere →

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