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Racconti, libri e altro

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2016

UN GIORNO IN PIÙ

Fuori il vento, dentro il tepore. Sono a casa e il brodo sul fuoco borbotta in attesa di piccole farfalle di pasta. È dicembre, domani è l’ultimo giorno dell’anno ed io non sono pronta. Alzo timidamente la mano per fare… Continua a leggere →

COME UN GIOCO

Mi sveglio con la voglia di un bel film. Una struggente storia d’amore ambientata a New York alla vigilia di Natale o magari quella di un buffo pupazzo di neve che fa avverare i sogni di grandi e piccini. A… Continua a leggere →

È QUASI NATALE

Tra pochi giorni avremo tutti, o quasi, qualcosa di nuovo da indossare, qualcosa da mostrare con fierezza ai nostri amici. Gioielli scintillanti cingeranno polsi felici, almeno per una sera, e su voluttuose scollature dondoleranno come trofei rinnovate promesse d’amore. I… Continua a leggere →

A DUE PASSI DA ME

A due passi da me la mia faccia, la stessa di sempre ma che oggi si specchia sui vetri della finestra di una camera d’albergo. L’albergo sa di salsedine e sudore, costruito troppo vicino al mare, quasi dentro al mare… Continua a leggere →

UN GIOVEDÌ

La casa è come un impermeabile indossato in una giornata di pioggia. Questo pensiero si fissò nella mente di Andrea un giovedì mattina mentre lavava i denti. Sua moglie Marta era in cucina a preparare la colazione. Andrea era un… Continua a leggere →

IO CI SARÒ SE TU CI SARAI

«Quando è accaduto?» domandò Peter. «Accaduto, cosa?» rispose Alex. «Di non amare più tua moglie» incalzò Peter. «Non so, le cose accadono, non si cercano» rispose Alex guardando il soffitto. «E cosa farai?». «Aspetterò. Aspetterò che succeda qualcosa. Sono un… Continua a leggere →

UNA PICCOLA DOSE DI AUTENTICITÀ

Quell’incontro cambiò per sempre le loro vite. Seduti sulla panchina, dando le spalle alla casualità che gli scorreva intorno, si confidarono i dolori, i sogni e i dubbi sull’amore. Su quella panchina capirono, giorno dopo giorno, il significato dello sconfinamento… Continua a leggere →

COPRITI

Anche quella notte era successo. Come la notte precedente e quella ancora prima. Si era svegliata all’improvviso con il viso tra le mani e il corpo madido di sudore. «Ancora?» domandò lui. «Sì, ancora incubi» rispose lei con la voce… Continua a leggere →

LO SQUALO

Alina era stanca. Stanca di sfogliare la sua vita in quella degli altri. Alina, la più gentile e la più amata da suo padre. Fin da piccola le avevano assegnato un compito: essere buona e pura come gli angeli. Ma… Continua a leggere →

SOLSTIZIO D’ESTATE

Sono quasi tre anni che vivo nel centro storico di Napoli, nella stretta fenditura di un vicolo come tanti di questa città dove i palazzi quasi si sfiorano. Le dimore storiche convivono e spesso stridono con le scatole di cemento… Continua a leggere →

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