SENZA REPLICA

Quel lunedì pomeriggio erano in quattro in cucina, una coppia di anziani e due giovani sposi. Seduti attorno al tavolo gli anziani raccontavano alla giovane coppia tutte le loro incomprensioni. Ognuno temperava la sua ragione sui fatti successi o sulle scelte che bisognava fare e che non avevano fatto. Il …

MONTEDIDIO

… sbircio un cielo che trema di luci come il mare d’agosto trema di alici… Eccomi di nuovo a scrivere le mie impressioni sul libro appena finito, l’ennesimo passaggio che uno scrittore mi ha dato verso un luogo prima sconosciuto e che ora farà parte dei miei ricordi. La lettura …

IL GIORNO DEL GIUDIZIO

Quando finisco di leggere un libro, un bel romanzo corposo e intenso come “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta, mi ritrovo orfana e spaesata. Perché è questo che fa un buon libro, ti trascina lontano per poi riportarti dove tutto è iniziato. E mi ritrovo all’alba a riflettere sul …

MATERNITÀ

Molte delle cose che avrei voluto chiederle sono rimaste incollate sulle labbra. Le mie serrate nella vergogna, le sue socchiuse in un respiro ormai lontano. Ho visto il vuoto nei suoi occhi, un pozzo senz’acqua, dove tra poco non potrò più specchiarmi. Ho pregato, ho abdicato, ho lasciato e ripreso …

LA VIRGOLA

Non importa chi sei o quanto hai vissuto. Non importa la forma della tua faccia, la tua faccia è uguale a quella degli altri, hai un naso, due occhi, una bocca due orecchie e dei capelli corvini, biondi, rossi, castani, bianchi. Non importa. Hai esattamente gli stessi orifizi che hanno …

SCRITTO DI NOTTE

Avrei voluto fare l’architetto. Era questo il progetto che ho sostenuto per tutti gli anni della scuola superiore (frequentavo l’Istituto d’Arte). Ma all’esame di maturità presentai un elaborato così diverso dagli altri e originale, che all’unanimità la commissione esaminatrice mi invitò a continuare sulla strada della grafica. E così fu. L’interesse per …