Hiporabundia

Racconti, libri e altro

Autore

Mimma Rapicano

IL VERDE NEGLI OCCHI

Ero già adulta quando ho visto per la prima volta il colore dei suoi occhi. Erano verdi gli occhi di mio padre. Mai mi ero spinta oltre il suo viso. Una distanza di sicurezza mi teneva al riparo. Avevo timore… Continua a leggere →

LE PICCOLE COSE DI MAGGIO

Anche oggi sono sveglia dalle cinque e trenta. Vado in cucina, preparo la moka e nell’attesa mi siedo accanto alla finestra aperta. Respiro, è fresca l’aria del primo mattino. Sorseggio il caffè aromatizzato con semi di anice stellato e inizio… Continua a leggere →

COME ACQUA PULITA

Camilla da bambina si ammalava spesso. Morbillo, varicella, rosolia lasciarono tracce indelebili sulla pelle della piccola malata e quei segni divennero la mappa dettagliata e visibile della sua crescita. E mentre tutti i bambini si riprendevano in poche settimane, lei… Continua a leggere →

IN FONDO È SOLO UN NUMERO

Sta arrivando. È lui, il temuto numero che non riesco a pronunciare. Le labbra tremano, ba-ba-balbetto frasi incomprensibili, mi tocco continuamente il viso per cogliere un cambiamento, un mutamento irreversibile. A quarant’anni non mi sentivo così dannatamente scossa e irrequieta…. Continua a leggere →

UNA VITA COME TANTE, Hanya Yanagihara

Ho letto le millenovantuno pagine di questo romanzo rubando minuti, ore, giorni ad ogni altro impegno perché una volta iniziato non è più possibile fermarsi. Sono dolcemente entrata nella vita di quattro amici e ho seguito incantata i loro sogni,… Continua a leggere →

L’ATTACCAPANNI

La nuova casa, grande e luminosa, accolse i giovani sposi e tutto il loro entusiasmo. Lei, avvolta in lunghe sciarpe di lana, gli descriveva le tele che avrebbe dipinto, una babele di colori proprio come il suo inesauribile ottimismo. Lui,… Continua a leggere →

L’ULTIMO DIALOGO TRA DIXI E SIXI

«Quanto manca, Dixi?» «Ancora una settimana, Sixi». «Non sono preparato per affrontare…». «Devi esserlo, questa volta non ci sarà nessun ripensamento». «Ma io credevo… credevo di avere più tempo». «Ma tu non li leggi i dispacci che ci arrivano? Hanno… Continua a leggere →

LA NEVE IN AGOSTO

«Guarda come viene giù. Quelli sono fiocchi. È la neve». «Papà ma siamo in agosto. Non può venir giù la neve con questo caldo». «Guarda, la sua valigia è ancora lì, i maglioni sono nei cassetti, il suo spazzolino è… Continua a leggere →

UN GIORNO IN PIÙ

Fuori il vento, dentro il tepore. Sono a casa e il brodo sul fuoco borbotta in attesa di piccole farfalle di pasta. È dicembre, domani è l’ultimo giorno dell’anno ed io non sono pronta. Alzo timidamente la mano per fare… Continua a leggere →

COME UN GIOCO

Mi sveglio con la voglia di un bel film. Una struggente storia d’amore ambientata a New York alla vigilia di Natale o magari quella di un buffo pupazzo di neve che fa avverare i sogni di grandi e piccini. A… Continua a leggere →

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